L'area compressa tra gli ex stabilimenti Carpano e Lingotto, precedentemente occupata da un parcheggio, viene trasformata in piazza pubblica pedonale.
Obiettivo è quello di renderne possibile un uso molteplice della piazza, creando un equilibrio tra spazi ampi (per il passaggio, l'incontro, lo scambio) e spazi raccolti (per la sosta, il relax, la lettura).
Una sequenza di fasce di cemento e aree in cubetti autobloccanti sono disposte in senso ortogonale rispetto alla facciata dello stabilimento Carpano e ne sottolineano il ritmo compositivo.
Un grande vuoto aperto evidenzia il nuovo ingresso al cento enogastronomico ospitato nell'ex opificio Carpano: questo vuoto è fiancheggiato da due zone separate, sorta di isole per la sosta, che sono delimitate da panchine e zone arbustive e ospitano gruppi di alberi. La pavimentazione di queste aree è in terra stabilizzata, per conferire un carattere più naturale allo spazio e marcarne la differenza rispetto al resto; le panchine sono costituite da setti in calcestruzzo colorato e piani seduta in legno.
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dati
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3.080 mq
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prestazioni
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progetto e direzione lavori
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consulenti
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arch. Francesca Bagliani (paesaggio)
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